AIECI- Associazione Istruttori ed Educatori Cinofili Italiani - si recentemente costituita tra i frequentanti e alcuni docenti del I Master in Istruzione Cinofila del Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria, dell’Universit di Pisa, mentre numerosi altri docenti hanno aderito in qualit di Soci Onorari.
AIECI intende proseguire l’importante azione di professionalizzazione delle figure di istruttore ed educatore cinofilo e costituire un polo di aggregazione per gli educatori e istruttori cinofili professionisti che hanno svolto una specifica formazione, acquisito esperienza professionale e che, nell’esercizio della loro professione, si attengono strettamente a quanto previsto dal Codice Deontologico dell’Associazione.
AIECI intende associare professionisti in grado di garantire la propria preparazione e competenza, per costituire un albo di educatori e istruttori cinofili certificati.
AIECI sostiene infatti l’idea di una certificazione volontaria, da rinnovarsi periodicamente, nell’ottica di un processo di accreditamento attraverso cui l’educatore
e l’istruttore cinofilo certificato abbiano la possibilit di dimostrare la propria competenza ed esperienza, la propria formazione professionale, il perseguimento dell’aggiornamento e specializzazione continui.
La Certificazione costituisce quindi un formale riconoscimento delle competenze e delle capacit professionali dell’educatore e istruttore cinofilo.
AIECI persegue, pertanto, obiettivi di riconoscimento formale degli stessi operatori e di tutela della propria utenza, per cui:
- adotta il Codice Deontologico che rappresenta il preciso impegno, da parte dei soci, di rispettarne i principi etici e di deontologia professionale;
- stabilisce dei requisiti standard di conoscenza a garanzia della professionalit dei propri associati;
- adotta criteri di garanzia di formazione continua e specializzazione professionale dei propri associati.
A tale scopo il Consiglio Direttivo, congiuntamente con la Commissione Tecnica e il Collegio dei Probiviri, secondo quanto previsto dallo Statuto associativo, stabilisce che la prova di ammissione dei nuovi Soci Ordinari, costituisca una prova di certificazione della professionalità del socio Educatore o Istruttore Cinofilo.
La Commissione Tecnica, visto l’esito pienamente positivo della prova, delibera l’idoneità tecnica per il rilascio della Certificazione relativa alla qualifica valutata.
Al termine dei tre anni la certificazione viene rinnovata attraverso la presentazione da parte di tutti i Soci, Soci Ordinari, Soci Ordinari di Diritto, Soci Onorari che sono professionisti di settore, di un Curriculum Vitae, che dimostri di aver proseguito, oltre al normale esercizio della propria professione, la propria formazione e specializzazione professionale attraverso attivit regolarmente documentate quali ad esempio:
- l’aggiornamento professionale attraverso corsi, seminari, stage organizzati pubblicamente;
- lo svolgimento di attivit didattiche presso enti o strutture pubbliche e/o private, accreditate;
- la partecipazione diretta a progetti di ricerca e/o studi;
- la partecipazione, in qualit di relatore, a seminari e convegni;
- la pubblicazione di testi, articoli e studi di settore, ecc.
Il Socio che non rinnovi la certificazione, pur rimanendo socio effettivo dell’Associazione, non viene più inserito nell’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili certificati AIECI e non ha più diritto ad utilizzare la denominazione Educatore Cinofilo Certificato AIECI oppure Istruttore Cinofilo Certificato AIECI.
La certificazione e quindi l’iscrizione all’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili certificati AIECI e il diritto alla denominazione Educatore Cinofilo Certificato AIECI oppure Istruttore Cinofilo Certificato AIECI, vengono immediatamente revocati, in caso di falsificazione della documentazione presentata per la certificazione o per il suo rinnovo e in tutti i casi in cui, secondo lo Statuto, prevista la sospensione o espulsione del socio.
2. Ammissibilità dei nuovi Soci Ordinari e iscrizione all’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili certificati AIECI
Il Consiglio Direttivo, secondo quanto previsto dallo Statuto, delibera l’ammissibilità pieno titolo, l’ammissibilit con riserva o la non ammissibilità del nuovo Socio Ordinario dopo la comunicazione da parte della Commissione Tecnica dell’esito della prova di certificazione.
1 I Soci di Ordinari di Diritto, secondo quanto previsto dallo Statuto, acquisiscono direttamente la denominazione
Istruttore Certificato AIECI, con validit triennale, che dovr essere rinnovata allo scadere del triennio secondo quando
previsto dalle presenti Linee Guida.
I Soci Onorari, che sono professionisti di settore, acquisiscono direttamente la denominazione Istruttore Certificato
AIECI, con validità triennale, che dovr essere rinnovata allo scadere del triennio secondo quando previsto dalle presenti Linee Guida.
AIECI, infatti, persegue l’intento di favorire l’ammissibilià e la certificazione professionale dei soci; il Socio ammesso con riserva ha quindi la possibilit di ottenere, nei tempi e nei modi stabiliti dalle presenti Linee Guida, la certificazione e la conseguente iscrizione all’Albo Professionale. Sempre in quest’ottica, anche il candidato che non ottenga il punteggio minimo per superare la prova, invitato a valutare un percorso formativo per il superamento delle lacune emerse nelle specifiche aree teoriche e/o pratiche e, su richiesta, potr ottenere indicazioni utili per affrontare con successo una successiva prova di certificazione
2.1. Ammissibilità a pieno titolo
In caso di pieno superamento della prova di certificazione la Commissione Tecnica delibera l‘idoneità tecnica per il rilascio della Certificazione relativa alla qualifica richiesta.
Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione del nuovo Socio Ordinario, dopo il pagamento della quota di iscrizione annuale prevista, ratifica il rilascio della Certificazione secondo la qualifica di idoneit tecnica indicata dalla Commissione Tecnica e iscrive il nuovo Socio Ordinario nell’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili AIECI, dandone comunicazione allo stesso che potr quindi utilizzare la denominazione Educatore Cinofilo Certificato AIECI oppure Istruttore Cinofilo Certificato AIECI.
2.2. Ammissibilità con riserva
In caso di superamento con riserva della prova di certificazione, la Commissione Tecnica non delibera l‘idoneità tecnica per il rilascio della Certificazione relativa alla qualifica richiesta. Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione con riserva del nuovo Socio Ordinario, dopo il pagamento della quota di iscrizione annuale prevista, ma non lo iscrive nell’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili AIECI; dà comunicazione dell’ammissione con riserva al nuovo Socio unitamente alle indicazioni della Commissione Tecnica per procedere allo scioglimento della riserva e al pieno ottenimento del rilascio della Certificazione.
2.3. Non ammissibilità
In caso di non superamento della prova, la Commissione Tecnica ne comunica l’esito negativo al Consiglio Direttivo, con l’indicazione delle aree teoriche e/o pratiche in cui non stato raggiunto il punteggio minimo; il Consiglio Direttivo comunica la non ammissibilità all’aspirante socio e lo invita a valutare un percorso formativo per il superamento delle lacune emerse.
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3. Le figure professionali dell’educatore e istruttore cinofilo
L’educatore e l’istruttore cinofilo professionisti possiedono una formazione teorico-pratica, costantemente aggiornata, che permette loro di esercitare la propria attività con competenza e professionalit; sono in grado di garantire ai propri fruitori e agli altri professionisti di settore, con cui dovessero collaborare, elevati livelli qualitativi e la più stretta aderenza ai principi previsti dal Codice Deontologico.
Il percorso formativo dell’educatore e istruttore cinofilo si articola nel modo più esaustivo possibile, per poter comprendere l’acquisizione di conoscenze e competenze relativamente alle aree etologica, delle scienze del comportamento, della zoologia e zootecnia, dell’educazione e gestione del cane, delle procedure di training e delle discipline sportive, delle problematiche comportamentali e le relative procedure di riabilitazione, della deontologia professionale e del rispetto delle normative vigenti.
Il professionista dell’educazione e istruzione cinofila possiede, quindi, una preparazione multidisciplinare che permette di trasmettere sapere, conoscenza e tecniche ai proprietari dei cani, oltre che ai cani stessi, considerando il proprio intervento sempre finalizzato al perseguimento del benessere del binomio uomo-cane, attraverso un approccio etologicamente negoziato. Tale modalità di intervento, in ogni area di attività sia privata che sociale, costituisce la premessa indispensabile sia per un completo inserimento sociale dell’animale volto ad evitare comportamenti pericolosi, sia per un corretto apporto relazionale da parte del cane nelle diverse attività che lo vedono coinvolto.
3.1. Educatore cinofilo
L’Educatore cinofilo possiede specifiche competenze che gli permettono di operare nell’ambito dell’educazione. La sua attività sarà orientata al perseguimento del migliore sviluppo e orientamento, nell’ambito del binomio uomo-cane, delle caratteristiche individuali di ogni singolo soggetto animale, tenuto conto anche delle sue caratteristiche genetiche; l’educatore cinofilo cura la formazione di abilità e capacità necessarie per una corretta gestione del cane e per un suo armonico inserimento nel contesto familiare e sociale, favorendo in tutti i modi una corretta relazione con l’animale.
Per pervenire a tali risultati, l’educatore cinofilo, in grado di trasmettere e far apprendere al proprietario, quanto più possibile, una corretta visione dell’alterità animale e un approccio al cane eticamente ed etologicamente compatibile; in grado di trasmettere, attraverso specifici programmi pedagogici, gli insegnamenti per lo sviluppo di tutti i comportamenti e le capacità che permettono e favoriscono l’inserimento sociale del cane, prevenendo i comportamenti potenzialmente pericolosi.
3.2. Istruttore cinofilo
L’ Istruttore cinofilo possiede le più ampie competenze per lo svolgimento di attività cinofile e cinosportive, ivi compresa l’educazione; possiede, inoltre, una specifica formazione che gli permette di operare in progetti di istruzione di abilità specifiche.
L’istruttore cinofilo è in grado di elaborare percorsi riabilitativi, in caso di alterazioni o problematiche relazionali e comportamentali del cane, favorendo la cooperazione con il medico veterinario; l’istruttore cinofilo, in caso di accertata patologia comportamentale da parte del medico veterinario, coopererà strettamente con quest’ultimo per il perseguimento della risoluzione o il miglioramento delle condizioni della patologia comportamentale accertata.
4. Organi associativi preposti alla prova di certificazione per l’ammissione dei nuovi soci ordinari
4.1. Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha elaborato, unitamente alla Commissione Tecnica ed ai Probiviri, le presenti Linee Guida. Il Consiglio Direttivo accoglie le domande di ammissione dei nuovi soci ordinari, ne controlla la regolarità e completezza ed eventualmente fa richiesta al candidato degli ulteriori elementi mancanti.
La trasmissione alla Commissione Tecnica delle domande di ammissione con i relativi nominativi avviene solo al momento dell’inizio della sessione di valutazione.
Il Consiglio Direttivo riceve almeno una settimana prima dell’inizio della sessione di valutazione la batteria di 300 quesiti a risposta multipla e 10 video per la domanda a risposta aperta, sia in formato cartaceo (quesiti) sia su supporto informatico (quesiti e video), in busta sigillata, che verr conservato fino all’apertura che avverr all’inizio della prova di valutazione.
Il Consiglio Direttivo presente alla prova di certificazione con il Presidente o uno o più Consiglieri appositamente delegati.
4.2. La Commissione Tecnica
La Commissione Tecnica stata istituita quale organo associativo di garanzia per l’ammissione dei nuovi soci ordinari.
Fanno attualmente parte della Commissione Tecnica docenti del Master in Istruzione Cinofila, istruttori cinofili e un medico veterinario. La Commissione Tecnica, unitamente al Consiglio Direttivo e ai Probiviri, ha elaborato le presenti Linee Guida, che costituiscono il riferimento per la prova di certificazione per l’ammissione dei nuovi soci ordinari.
La Commissione Tecnica elabora i contenuti delle diverse prove di valutazione teorico-pratica, in particolare, per quanto attiene il test a risposta multipla, in forma strettamente riservata e con il preciso impegno, regolarmente sottoscritto, a mantenere assoluta segretezza sui questionari elaborati.
La Commissione Tecnica elabora una batteria di almeno 300 quesiti a risposta multipla e realizza e seleziona 10 video per la domanda a risposta aperta prevista, che verranno consegnate in busta sigillata al Consiglio Direttivo. Il sorteggio relativo alle domande del test di valutazione e del video per la domanda a risposta aperta avverr solamente all’inizio della prova di valutazione secondo le modalit di seguito descritte.
La Commissione Tecnica, presente alla sessione di certificazione almeno con la maggioranza assoluta dei membri, valuta, al fine della certificazione, la preparazione dell’aspirante socio ordinario, rispetto alla qualifica professionale da quest’ultimo indicata (educatore o istruttore cinofilo) e secondo le modalit di prova e valutazione di seguito indicate, delibera l’idoneit tecnica per il rilascio della Certificazione
Le decisioni della Commissione Tecnica sono inappellabili.
4.3. Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri ha elaborato le presenti Linee Guida, unitamente al Consiglio Direttivo e alla Commissione Tecnica.
Il Collegio dei Probiviri in caso di contestazioni, verifica la regolarit di svolgimento della prova di valutazione e può essere presente alla prova stessa con un proprio membro delegato dal Collegio.
5. REQUISITI E MODALITA’ DI AMMISSIONE
5.1. Requisiti
L’aspirante Socio Ordinario AIECI deve possedere i seguenti requisiti:
1. età superiore ai 18 anni;
2. non aver riportato condanne definitive per alcune reato negli ultimi cinque anni;
3. almeno 200 ore di formazione teorico-pratica comprovata da titoli o attestati.
Occasionalmente può rendersi necessario verificare l’esperienza del candidato anche dopo aver superato la valutazione, pertanto la documentazione con i nominativi e le informazioni di riferimento viene conservata in luogo sicuro per eventuali future verifiche;
4. Diploma di scuola superiore o equivalente;
5. Compilazione del modulo di ammissione in qualit di Socio Ordinario AIECI;
6. Invio di un Curriculum Vitae;
7. Sottoscrizione del Codice Deontologico AIECI
5.2. Modalità di presentazione della domanda di ammissione a socio ordinario AIECI
L’aspirante Socio Ordinario AIECI deve compilare la domanda secondo il modulo fornito dalla stessa associazione, completando tutte le sezioni richieste e allegando un Curriculum Vitae
5.3. Modalità di svolgimento della prova di certificazione
Vedi documento specifico
5.4. Modalità di valutazione delle prova di certificazione teorico pratica,
certificazione e ammissibilità del nuovo Socio Ordinario
La Commissione Tecnica, a conclusione della valutazione della prova di certificazione teorico-pratica (valutazione oggettiva dei questionari a risposta multipla, secondo i pesi prestabiliti per le diverse aree tematiche, valutazione - a maggioranza dei componenti – della domanda a risposta aperta e della prova pratica), decreta il pieno superamento della prova o il superamento con riserva.
In caso di pieno superamento della prova delibera l’idoneit tecnica per il rilascio della Certificazione relativa alla qualifica valutata e ne d comunicazione al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione del Socio, dopo il pagamento della quota di iscrizione, ratifica il rilascio della Certificazione secondo la qualifica di idoneit tecnica indicata dalla Commissione Tecnica e iscrive il nuovo Socio Ordinario nell’Albo Professionale Educatori e Istruttori Cinofili AIECI, dandone comunicazione allo stesso che potr quindi utilizzare la denominazione Educatore Cinofilo Certificato AIECI oppure Istruttore Cinofilo Certificato AIECI.
In caso di superamento con riserva della prova, la Commissione Tecnica rilascia una breve relazione con l’indicazione delle aree teoriche in cui non stato raggiunto il punteggio minimo; per lo scioglimento della riserva dovr essere presentato un elaborato scritto, inerente le aree in cui non stato raggiunto il punteggio minimo, che sar valutato dalla Commissione Tecnica per lo scioglimento della riserva. Ulteriori dettagli sull’elaborato saranno forniti dalla stessa Commissione al singolo socio.
In caso di non superamento della prova, una breve relazione conterrà indicazioni per il candidato relative alle aree tematiche teorico-pratiche che richiedono una ulteriore formazione.
La domanda di ammissione presentata potrà essere utilizzata per la successiva sessione di valutazione che deve avvenire, comunque, non prima di sei (6) mesi dalla data dell’ultima sessione di valutazione svolta. Per informazioni e richieste di adesione: info@aieci.org